Funzionamento ottimale del motore? Scegliete l’olio più adatto
Quando si parla della manutenzione dell’automobile si deve sempre tenere in considerazione l’importanza del motore e delle varie componenti che ne permettono il funzionamento ottimale. Una delle caratteristiche più importanti? L’olio: dalla sua tipologia dipenderanno i consumi, le prestazioni e funzionamento nel corso degli anni.
Quanti sono le tipologie di olio per il motore?
Non sottovalutate mai l’importanza dell’olio per il propulsore della vostra automobile. Dalla sua qualità dipendono le prestazioni e i consumi. I dati parlano chiaro: cambiare l’olio motore in modo intempestivo causa fino al 30% dei guasti a lungo termine. Questo riferisce ACEA, Associazione Europea dei Costruttori di Automobili. Ma quanti sono i tipi di olio motore adatti per l’automobile? Ne esistono tre tipologie: minerale, parzialmente sintetico e totalmente sintetico. Conosciamoli nello specifico. L’olio minerale è il meno raffinato di tutti e tre i tipi: certamente il costo non è altissimo ma avrete qualcosa in meno sotto l’aspetto delle prestazioni (consumerà maggiormente) e anche per la protezione. La tipologia parzialmente sintetica vede l’insieme di oli minerali e sintetici: prestazioni superiore ma ancora a un prezzo basso. L’olio che invece è completamente sintetico ha un costo più alto. Perché? È raffinato e si avrà un alto livello di protezione con un consumo limitato.
Cosa si intende per viscosità dell’olio riservato al motore?
Il prezzo dell’olio riservato al motore? Secondo tuttoautoricambi.it la fascia di prezzo dell’olio motore varia a seconda del produttore e delle specifiche tecniche. Può variare dai 5 ai 15 € al litro, quello sei sintetico tra i 10 e i20 € al litro. Un altro aspetto importante riguarda la viscosità dell’olio del motore. Di che cosa si tratta? Con questo termine si indica la densità e lo scorrimento proprio del liquido. Facile immaginare come se lo scorrimento sarà più veloce minore sarà il livello di viscosità. L’uso di olio ad una viscosità bassa riduce tra il 3% e il 5% con conseguente riduzione dell’attrito del motore.
Ogni quanto tempo si dovrà provvedere a cambiare l’olio?
Ma quando si deve cambiare l’olio? Per i veicoli a benzina il consiglio è quello di cambiarlo ogni 15.000 km oppure una volta all’anno. Dipenderà quale dei due prestazioni verrà raggiunta più velocemente. Per fugare ogni dubbio nelle informazioni riguardanti l’automobile una volta consegnata troverete tutte ciò che c’è da sapere sulla questione motore, sulla sua manutenzione e sull’olio da utilizzare. Se invece si farà riferimento all’olio per le macchine diesel, le regole si rifaranno sempre al discorso del primo anno o del chilometraggio. Per questo tipo di automobili si consiglia di cambiare l’olio ogni 15.000 o 30.000 km: in questo senso farà fede la raccomandazione che la casa costruttrice darà al momento dell’acquisto insieme a un’ottimale condizione di guida. È facilmente immaginabile come una condizione estrema della condotta della guida dell’automobile porterà a consumi maggiori dell’olio e quindi a alterare le prestazioni. Scegliere l’olio giusto dipenderà da diversi fattori allora: dalle condizioni climatiche alle prestazioni fino tipo di guida.
Controllo periodico dell’olio per evitare qualsiasi tipo di problema
Dimenticare di controllare il livello dell’olio del motore dell’auto significa sottoporre il propulsore e l’intera vettura a dei rischi. Bisognerà rabboccare o sostituire l’olio a seconda delle varie esigenze. Basterà comunque parlare con il vostro meccanico di fiducia, personale qualificato o consultare i siti di riferimento.
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