Sono tutte donne che hanno subito interventi nello stesso ambulatorio dell’Eur dove la 22enne si sentì male per poi morire nell’ospedale Sant’Eugenio dopo tre giorni di agonia.
Primo fra tutti che in quell’ambulatorio sarebbero stati eseguiti interventi che non potevano essere svolti. Inoltre alcune donne parlano di atteggiamenti anche di trascuratezza e assenza di cautela.
Le denunce riportano danni causati dagli interventi subiti, molti dei quali effettuati proprio in quello studio medico di via Cesare Pavese che non aveva le autorizzazioni per operare. Lo stesso nel quale Margaret lo scorso novembre ha accusato il malore che l’ha poi portata alla morte tre giorni dopo all’ospedale Sant’Eugenio.
Tra i motivi che hanno spinto le ex pazienti a rivolgersi alla giustizia anche il fatto che i medici fumassero dentro alla stanza dove operavano, elemento che troverebbe conferma anche nella relazione degli operatori del 118.
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