Estorsione da mezzo milione di euro, con tanto di incendio dell’attività commerciale, la procura antimafia non perde tempo e per i rampolli della mala di Scampia chiede e ottiene il “processo sprint”. L’udienza per la celebrazione del giudizio immediato è stata fissata dal gip del tribunale di Napoli Federica De Bellis per il prossimo 14 febbraio e vedrà alla sbarra l’emergente ras Francesco Abbinante, figlio del capoclan del rione Monterosa Guido Abbinante, Donato Cacace, Maurizio Cicala, Francesco Pio Esposito, figlio di Giovanni Esposito “’o muort”, altro pezzo da novanta del gruppo scissionista, Luigi Estatico e Renato Pugliese. Toccherà nelle prossime settimane al collegio difensivo (composto dagli avvocati Luca Mottola, Domenico Dello Iacono, Leopoldo Perone, Giuseppe Perfetto e Bruno Carafa) intavolare la migliore strategia da portare avanti in aula: gli imputati potrebbero ad ogni modo, salvo clamorosi colpi di scena, chiedere il rito abbreviato, puntando così a un sostanzioso sconto di pena in caso di eventuale condanna.
Fonte Il Roma
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