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Il sopralluogo dei consiglieri comunali di ieri presso l’ immobile Sime costruzioni di via Pucci per constatare lo stato dei luoghi per un eventuale allocazione a settembre di una parte degli alunni della scuola S Rocco (come indicato dai Commissari Prefettizi) è diventato il sopralluogo dei perché. Perché i locali degli uffici della Sime da noi visitati ieri un anno e mezzo fa furono soggetti di lavoro di ristrutturazione per circa 60mila euro e ieri presentavano incrostazioni e umidità alle pareti, tanto che ad occhio nudo dei lavori lavori da poco tempo effettuati non si intravedevano tracce? Perché dell’ ala dell’ Immobile sequestrato che ospitava la scuola Garden House il Comune e chi per esso non avevano le chiavi e non si è potuto fare il sopralluogo? È plausibile che l’ ente comunale non abbia le chiave di un immobile che dopo il sequestro è nella sua disponibilità? Perché il Sindaco su una questione così delicata che investe il futuro scolastico degli alunni di S. Rocco e la tranquillità dei genitori era assente al sopralluogo? Marano è diventata oramai la città dei perché o meglio dei misteri dopo i misteri di palazzo del giudice di Pace, quelli dell’area PIP, adesso si aggiungono quelli del cespite sequestrato alla Sime Costruzioni di via Puccini. È arrivato il tempo di dare risposte puntuali e chiare a questi perché”; Marano Rinasce” dopo aver fatto chiarezza su episodi che tanti guasti hanno prodotto nel tessuto socio-politico-ambientale della nostra città. Tutte le componenti istituzionali devono fare la loro parte per assicurare a Marano un futuro foriero di solo sviluppo.
Michele Izzo Consigliere Comunale di minoranza


























