Sono i giorni di Khvicha Kvaratskhelia e di un rinnovo di contratto da discutere che potrebbe aiutare a capire anche gli obiettivi futuri della società: Mamuka Jugeli, agente di Kvara, è in città dallo scorso fine settimana e aspetta soltanto una chiamata dal presidente Aurelio De Laurentiis per cominciare a discutere del futuro del suo assistito. Che si aspetta un riconoscimento sostanzioso da parte della società dopo l’annata stellare di un anno fa. E, nonostante il crollo della squadra in questa stagione, Khvicha rivendica un cambio di status a livello mondiale: vuole un contratto da top player, come è giusto che sia per chi da un anno all’altro è passato da semisconosciuto al diciassettesimo posto della classifica del Pallone d’oro.
Napoli, pronta l’offerta per il rinnovo del contratto di Kvara
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C’è grande riserbo sull’argomento, perché la trattativa è delicata anche se in fondo si gioca a carte scoperte. Jugeli è a Napoli, probabilmente sarà anche nella lista degli invitati alla proiezione dell’anteprima del film scudetto. Ma questa è solo una scusa, un pretesto ufficiale. In realtà c’è la questione rinnovo da risolvere in tempi stretti, per permettere al giocatore di andare a giocarsi il suo primo storico Europeo con la Georgia con il morale a mille e senza altri pensieri. Quale occasione migliore di questa per incontrarsi e cominciare ad abbozzare le linee guida di un nuovo accordo? La posizione delle parti è nota: l’entourage di Kvara vorrebbe un sostanzioso aumento dell’ingaggio e la richiesta di partenza sarà di 5 milioni netti più bonus. De Laurentiis difficilmente arriverà a quelle cifre, ma c’è la volontà di accontentare il più possibile il ragazzo per farne il perno del nuovo progetto tecnico. Così il presidente potrebbe offrire la stessa cifra con cui ha legato Osimhen al Napoli la prima volta: 4 milioni più bonus (magari facilmente raggiungibile, per arrivare a 4,5 netti).


























