Detassare le tredicesime, gli straordinari e i premi di produzione. È questo uno degli obiettivi che si è posto per il prossimo futuro il governo Meloni. La misura è contenuta nella delega fiscale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 agosto. Ora si hanno al massimo 24 mesi per la messa a punto dei decreti delegati, cioè per le norme che attueranno concretamente il nuovo sistema tributario. Ma l’esecutivo per alcuni aspetti è intenzionato a bruciare le tappe.
“La manovra economica dovrà puntare soprattutto a tutelare il potere d’acquisto degli stipendi ma anche delle pensioni, e poi naturalmente difendere le imprese: taglio del cuneo fiscale, detassazione delle tredicesime, degli straordinari e dei premi di produzione”, ha detto nei giorni scorsi il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. Già nella prossima Manovra, quindi, potrebbero essere inserite le prime misure.
Una delle misure di cui più si discute è la detassazione delle tredicesime per i redditi medio-bassi: secondo il governo si tratta di un provvedimento che non solo avrebbe un impatto rilevante sulle buste paga ma che, grazie a questa concretezza, potrebbe essere comunicato e compreso dai lavoratori in modo più facile rispetto ad altre misure.
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