Punti di vista. Napoli: continua la politica fallimentare dei parcheggi pubblici

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” In queste ore viene diffusa, con grande enfasi, sugli organi d’informazione, la notizia della delibera di proposta al Consiglio comunale di Napoli, approvata dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore Cosenza, per la realizzazione di tre nuovi parcheggi a integrazione del Pup, piano urbano parcheggi – esordisce Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari -. Tra essi, rimanendo sulla collina, spicca il parcheggio per 272 box auto da realizzare sulla collina, segnatamente nel quartiere Arenella in via De Ruggiero “.

 ” Sennonché – puntualizza Capodanno -, pur trovandosi il suddetto parcheggio nei pressi dello svincolo della tangenziale di via Cilea, nessun vantaggio potrà derivare dalla sua costruzione alle migliaia di automobilisti che raggiungono la municipalità collinare, che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella, attraverso questo svincolo. I motivi risiedono nel fatto che tale parcheggio che, come si può leggere dalla pagina internet presente al riguardo, vede come committente la società cooperativa “Parco dei fiori” è un parcheggio pertinenziale, dunque i 272 box sono tutti riservati a veicoli che appartengono esclusivamente ai proprietari delle unità immobiliari alle quali il parcheggio si riferisce. In altre parole, si tratta di box riservati ai titolari di determinate abitazioni della zona “.

 ” Rimanendo sulla collina – aggiunge Capodanno – proprio di recente si sono rinfocolati  i dissensi e le polemiche, in atto da diverso tempo a questa parte, sulla realizzazione di nuovi parcheggi interrati privati su suolo pubblico, tra i quali quello in piazza degli Artisti, per il quale il TAR Campania, in passato, ha dato il via libera ma la cui realizzazione, non ancora iniziata, continua a suscitare veementi proteste tra residenti e commercianti. Anche in considerazione del fatto che molti dei box di tale tipo realizzati al Vomero, immessi sul mercato a prezzi di svariate decine di migliaia di euro, non sembra che abbiano trovato facilmente acquirenti. Dunque ci domandiamo che senso abbia continuare a realizzare nuovi box interrati privati, a poche centinaia di metri da altri che risulterebbero invenduti “.

 “ Va invece rimarcato  – sottolinea Capodanno – che continua, anche con gli attuali inquilini di palazzo San Giacomo, la politica fallimentare che sta caratterizzando, da alcuni lustri a questa parte, le amministrazioni pubbliche a Napoli. In particolare per la mancata realizzazione di parcheggi pubblici d’interscambio a tariffe agevolate, con conseguenti ripercussioni negative sia sul traffico sia sull’inquinamento ambientale, con particolare riguardo ad alcuni quartieri, come il Vomero e l’Arenella, che presentano un’elevata densità abitativa e un notevole sviluppo del terziario commerciale. Solo per esemplificare,  si è ancora in attesa che inizino i lavori per un parcheggio pubblico d’interscambio nel quartiere collinare,  il “parcheggio fantasma” previsto sotto i viadotti della Tangenziale in via Cilea, del quale si cominciò a parlare agli inizi degli anni ’80, oltre quarant’anni fa, e per il quale, dopo che era stato inserito nel Pup, nel 2007 fu anche avviata dall’allora sindaco-commissario per l’emergenza traffico e mobilità, la gara per la progettazione, la realizzazione e la gestione dell’intervento. Nel frattempo invece, nel corso degli anni, in particolare proprio nel periodo del sindaco-commissario,  sulla collina  sono stati autorizzati e realizzati  diversi parcheggi interrati privati su suolo pubblico “.

 “ Le conseguenze sulla viabilità e sulla qualità dell’aria sono evidenti – sostiene Capodanno -. Peraltro è notorio che condizione indispensabile, affinché la realizzazione di zone a traffico limitato o di aree pedonalizzate non comporti un incremento di traffico nelle aree limitrofe, è l’individuazione di zone a confine da destinare alla creazione di  parcheggi pubblici. Tale condizione, al Vomero, è stata del tutto ignorata in occasione della realizzazione delle aree pedonali di via Scarlatti e, più di recente, di via Luca Giordano, con la conseguenza di congestionare ulteriormente le strade adiacenti, proprio a ragione del fatto che non sono stati contestualmente realizzati parcheggi pubblici in prossimità dei tratti stradali interdetti al traffico veicolare “.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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