Nuova bufera su Azione e il Terzo Polo. I candidati scelti fanno ancora parlare per la diversità di vedute con il loro leader Calenda.
“Matteo Renzi? Un pinocchio, quello che arriva al “momento delle bugie”. Lo dice esplicitamente, anche quando ritiene che abbia ragione: “Non lo amo”. Di più: “Renzi che urla: onestà è come sentire Malgioglio che grida viva la f…”. Emmanuel Macron? Un fattorino. E Ursula von der Leyen una “femme de chambre”. Lukashenko, poi, uno “bravo” che fa “quello che l’Europa non è stata capace o non ha voluto fare per compiacere Biden”. Volodymyr Zelensky è invece un “nemico del suo popolo”. La storia? “Darà ragione a Putin”. E sull’Ucraina, il professor Alessandro Orsini, tanto osteggiato da Carlo Calenda e Italia Viva, è uno che “ragiona”. Così come è “brava” Donatella Di Cesare”.


























