Carmine Mocerino – ex presidente della Commissione regionale anticamorra – è indagato insieme a diversi soggetti ritenuti legati alla criminalità organizzata: secondo la Dda aveva dato in dotazione ai suoi galoppini diecimila euro per procacciare voti di fronte ai seggi di Cercola, un comune del vesuviano. Uno di loro, però, è stato pestato dai camorristi per non aver pagato loro la “quota” dovuta.