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Parlare di giustizia sociale e di pace nel mentre in Ucraina sui carri armati degli usurpatori russi sventola la bandiera rossa con falce e martello e mentre le inchieste giudiziarie degli ultimi tempi ci dicono che l’azione politica della sinistra estrema nella nostra Marano non è stata del tutto limpida e lineare si rischia di essere poco credibili. Pace e giustizia sociale argomenti di gran spessore etico-morale ma per essere argomenti credibili ci si dovrebbe fare una salutare autocritica nel dire che l’ideologia comunista è oramai fallimentare perché si basa su di un sistema oligarchico tendente all’autoritarismo, abiurazione della libertà individuale e dell’autodeterminazione di un popolo ne è dimostrazione la vigliacca invasione di un paese libero con un governo eletto da libere elezioni e la conseguente distruzione e uccisione di cittadini in barba a tutte le regole d’ingaggio in tempo di guerra. E poi bisognerebbe fare una seria autocritica per chiarire le tante zone d’ombra delle amministrazioni di estrema sinistra che hanno governato la nostra città non sempre con una politica limpida e al fianco dei cittadini, come starebbero a dimostrare le inchieste giudiziarie degli ultimi anni. La pace e la giustizia sociale non vanno blaterate e abusate ma vissute nel quotidiano con azioni politiche limpide e cristalline e con il prendere le distanze da quei governi che limitano la libertà di pensiero , di parola di stampa , di autodeterminarsi dì un popolo. Altrimenti le enunciazioni per la pace e la giustizia sociale acquisterebbero il significato di un semplice proclama pre-elettorale.
Michele Izzo


























