Denaro pubblico erogato dal governo, tramite bonus locazioni, sisma e facciate, per cercare di arginare anche i pesantissimi danni economici provocati dalla pandemia di Covid. E l’inizio del coronavirus ha “portato bene” come dicono gli stessi protagonisti dell’indagine coordinata dalla procura di Rimini. Tant’è che uno degli indagati, intercettato, del business parla così: “…Milano, oggi si mettono a Dubai … Non ne hai idea di quanti cazzo di soldi hanno fatto … non sanno più dove andare ad aprire i conti correnti in giro per il mondo per mettere i soldi, ma noi ci stiamo dietro…. ci stiamo dietro, a ruota stiamo andando, però dobbiamo stare attenti… “. E del resto con l’impiego di cani cashdog, che fiutano appunto il denaro contante, le Fiamme gialle hanno trovato durante una perquisizione trolley pieni di banconote. L’organizzazione era riuscita tramite alcune società napoletane a monetizzare i crediti derivanti dai bonus. Secondo gli inquirenti sono stati “commercializzati 440 milioni di falsi crediti”.
IL BONUS LOCAZIONI – In un’altra intercettazione Nicola Bonfrate, per cui il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’arresto, ritenuto promotore e capo dell’associazione a delinquere in quanto amministratore di diritto o di fatto di numerose società coinvolte, va anche oltre e sembra quasi compiaciuto della facilità con cui l’organizzazione può fregare lo stato: “Cioè, lo Stato italiano è pazzesco, è una cosa… vogliono essere inc**lati praticamente…” Una frase all’interno di un dialogo con il commercialista Matteo Banin, anche lui raggiunto da ordinanza di custodia in carcere, in cui si parla del bonus locazioni. Per il gip Manuel Bianchi questa frase illustra la modalità di determinazione dell’importo, “evidenziando che tale agevolazione è anche estremamente vantaggiosa in quanto il credito di imposta è utilizzabile per compensare qualsiasi tributo senza alcuna limitazione, matura immediatamente nell’anno 2021 e non è differito come accade per il Sismabonus”. “Quello invece della locazione è tutto nell’anno”, dice Banin. Bonfrate: “Azzo, e cambia il discorso. Meno male che me l’hai detto“. Banin: “Quello, hai capito, è tutto nell’anno ed è il 60% del canone”. E ancora, il commercialista: “Perché vuol dire che tu devi dichiarare un canone il cui 60% ti dà quel valore lì”. Bonfrate: “Minchia! lo dichiari tu”. Risposta: “Esatto”.

























