Quirinale, Letta (zio) incontra Casini ma non gli offre il Colle

0
Condividi
841 Visite

Qualche giorno fa Pier Ferdinando Casini, uno dei papabili per il Quirinale, è stato contattato da Gianni Letta. L’ex presidente della Camera era trepidante, immaginava che l’emissario del Cavaliere gli portasse una benedizione da Arcore. Invece, l’uomo che per anni è stato l’ombra di Silvio Berlusconi gli ha prospettato l’ipotesi di andare a Palazzo Chigi per permettere a Mario Draghi di salire sul Colle. Casini è rimasto un po’ interdetto, non ha capito se il suo interlocutore parlasse in nome del Cavaliere o del premier. Poche telefonate sulle sponde del mondo di Berlusconi e ha capito, sorpreso, che la missiva gli era arrivata per conto del secondo. Inutile dire che l’ex presidente della Camera, coltivando ben altre ambizioni, a quella proposta allettante ha risposto no.

È uno degli episodi di questo gioco di ruolo, di questa commedia degli equivoci che sta andando in scena nell’elezione del nuovo capo dello Stato. Un’elezione che non ha una trama, non ha una sceneggiatura, ma in cui tutti recitano a soggetto nelle sortite come nelle previsioni.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti