Tutelare la didattica in presenza, ma nello stesso tempo mettere in atto misure che alleggeriscano il mondo della scuola sul fronte dei protocolli, delle quarantene e dei tamponi. Di questo oggi hanno discusso, nel corso di un incontro per studiare le misure di contrasto al Covid in vista della riapertura delle scuole tra il 7 e il 10 gennaio, le Regioni, rappresentate dal presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e i ministri dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e della Salute, Roberto Speranza.
Il ministro dell’Istruzione, durante il suo intervento, ha ribadito che “per il governo è fondamentale tutelare la didattica in presenza”, mentre il ministro della Salute ha sottolineato che “è prioritario ridurre l’area dei non vaccinati e allargare ancora quella dei vaccinati per non sovraccaricare gli ospedali”. Analizzando, nel corso della riunione, la situazione generale legata alla pandemia e gli aspetti che coinvolgono la scuola, Speranza ha evidenziato anche la necessità di considerare “molto seriamente sia l’estensione dell’obbligo a tutti che l’estensione del green pass rafforzato al mondo del lavoro”.
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