Buio pesto. In tante strade della città: da via Arbusto a via Terracini. La gente chiede, sollecita interventi, ma nessuno risponde. Cosa sta accadendo? Il Comune non ha pagato, ha rotto con la ditta che fino a qualche tempo fa gestiva il servizio? Ci sono problemi di natura contrattuale? Nulla è dato sapere. I commissari, come sapete, non si confrontano con nessuno.
Strade al buio, dicevamo, e segnalazioni ulteriori di furti, tentati furti e rapine. I commissari, da quattro mesi in città, stanno tentando in primis di mettere a posto i conti dell’ente comunale, disastrati da 25 anni di gestioni orribili o quasi, e di rinforzare la macchina del municipio, priva di numerose figure operative.
Ma l’ordinario lascia a desiderare. E tanto. Non solo la pubblica illuminazione, ma anche lo spazzamento delle arterie e tanto altro. Chi vigila? Chi sanziona? Nessuno lo sa. Crescono intanto gli abusi di ogni genere: siamo tornati ai tempi pre-Visconti. Marciapiedi occupati illegalmente da alcuni commercianti, i soliti; abusi edilizi, furti di energia elettrica, allacciamenti idrici abusivi a più non posso. I grandi temi, dunque, sono tutti ancora sul tappeto. Così come i fondi Pics che rischiamo di veder naufragare, il nuovo Puc e tanto altro. Ci vuole una scossa, nonostante le risorse siano esigue: i commissari devono fare di più, soprattutto essere più attenti a ciò che accade sul territorio, essere maggiormente sul pezzo. Ieri sera ennesimo problema all’impianto idrico di San Rocco: acqua a fiumi in strada, risorse idriche e soldi sprecati. Accade ormai da mesi e mesi, bisogna intervenire.



























