1.153 Visite
Totò l’avrebbe definita la “morìa” dei presidenti di seggio. Mancano poche ore all’apertura delle urne, e a Napoli non tutti i seggi sono stati costituiti. Il motivo? È boom di rinunce tra gli addetti alle operazioni di voto: 258 tra i presidenti, su 880 designati, 100 comunicate nei termini e le altre soltanto oggi, cui si aggiungono le defezioni tra gli scrutatori. Così prosegue la ricerca dei sostituti, dopo gli avvisi già pubblicati dall’amministrazione in modo da provvedere rapidamente alla sostituzione. Ma al momento è caos.



























