Cambiano i collegi giudicanti di tre processi che si celebrano a Napoli nord. Al posto del collegio presieduto dal giudice Cioffi, ex pretore di Marano, si è insediato stamani il collegio presieduto dal giudice Marro. La Marro e i giudici a latere seguiranno d’ora in avanti tre importanti processi. Nel primo sono imputati due vigili urbani di Marano, accusati di aver favorito il clan Orlando in relazione ai controlli sul garage (nella foto) dell’omonima famiglia ubicato in via De Curtis. Un garage abusivo, realizzato sul suolo del comune di Napoli, poi chiuso dopo alterne vicende amministrative e solo dopo l’interessamento dei carabinieri che vennero sollecitati dall’allora dirigente Di Pace e dai vecchi commissari alla guida del municipio. Oggi, in qualità di teste, sono stati ascoltati il luogotenente Giuseppe Esposito e l’ex sovraordinato del Comune, il colonnello De Simone. I due vigili sono difesi dagli avvocati Carlo Carandente Giarrusso e da Gaetano Mosella.
La Marro si occuperà di altri due processi un tempo affidati a Cioffi: Polverino + 24 (rito ordinario) che vede imputati, tra gli altri, Armando Del Core e Ciro Cappuccio, già in carcere per l’omicidio Siani, nonché Michele Marchesano, cognato del boss Giuseppe Polverino. L’udienza di oggi, dopo le proteste degli avvocati degli imputati sulla mancanza di aule, è slittato alla metà di giugno.
L’altro processo, dalla prossima udienza affidato al collegio della Marro, vede coinvolti l’imprenditore edile Angelo Simeoli e i suoi figli, Renato, Vincenzo, Carlo e Raffaella, e altre 27 persone, accusate a vario titolo di associazione mafiosa e fittizia intestazione di beni.
Cioffi era il giudice che avrebbe dovuto occuparsi anche del processo Pip, ma che fu poi sostituito – dopo diverse polemiche – dal collegio presieduto da Francesco Chiaromonte.

























