Marano, i cittadini stiano sereni: i milioni dei Pics saranno gestiti (a breve) dai commissari e non dalla giunta Visconti

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Undici milioni e 500 mila euro per rifare il look alla città. Per i progetti Pics (Programmi integrati città sostenibili) è arrivato, come è noto, anche l’agognato via libera del Consiglio comunale. I fondi serviranno per restaurare strade e strutture comunali fatiscenti o per installare impianti di videosorveglianza. Una manna dal cielo per il Comune in dissesto finanziario, a corto di personale, da anni alle prese con svariate difficoltà amministrative.

Il civico consesso, al termine di un iter a dir poco tortuoso, ha dato il via libera ai progetti vagliati dall’ufficio tecnico e che saranno seguiti da due responsabili dei procedimenti, l’ingegnere Giovanni Napoli e l’architetto Massimiliano Squarzoni, entrambi dipendenti dell’Ente. Con gli undici e passa milioni di euro a disposizione, il Comune potrà completare l’intervento per l’asilo nido comunale di piazzale dalla Chiesa (nella foto), già beneficiario di un vecchio finanziamento regionale (700 mila euro) vergognosamente non sfruttato, per la riqualificazione della villa comunale del Ciaurro, da anni in condizioni di degrado e ancora sprovvista, nonostante le continue incursioni dei vandali, di un sistema di videosorveglianza. E ancora: Palazzo Merolla, per il quale già in passato sono stati gettati alle ortiche milioni di euro, lo stadio, il PalaMarano e altro.

Ma la notizia vera, la più importante, è un’altra: questi fondi, fortunatamente, non saranno gestiti materialmente dalla giunta Visconti, che nell’arco di due o tre mesi sarà spedita a casa dal Ministero dell’Interno e dal Consiglio dei Ministri. Come è noto, l’ente è sotto la lente di ingrandimento degli ispettori della prefettura che hanno inviato in municipio una marea di richieste di chiarimenti su decine di vicende amministrative: mandati di pagamento, abusi edilizi, demolizioni, beni confiscati e quant’altro. Per sciogliere un Comune basta un quarto di ciò che gli ispettori hanno richiesto. L’iter, insomma, sta procedendo alacremente. Saranno i prossimi commissari (speriamo non siano come uno di quelli sbarcati a Marano qualche anno fa) a vigilare sulle procedure Pics. Va evidenziato altresì, al netto di ciò che sostiene qualche “ciuccio” matricolato del civico consesso maranese, che i commissari – seppur con qualche inevitabile errore – fecero anche diverse buone cose per il Comune, recupero dei canoni idrici in primis.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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