Campania in zona gialla, l’intervista al consigliere regionale Severino Nappi: “O si è fatto allarmismo prima o si minimizza ora”

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“Campania in zona gialla. La decisione ha sollevato diverse perplessità e, dopo giorni in cui la narrazione di De Luca insisteva sulla rappresentazione di una Regione con una sanità sull’orlo del collasso, scopriamo invece che la Campania è stata inserita tra quelle a ‘criticità moderata’. Delle due l’una: o si è fatto allarmismo prima, o si minimizza ora. Non so cosa sia peggio”.

Il gruppo Lega in Consiglio regionale come ha reagito?

“E’ stata una sorpresa, non solo per noi. Se le valutazioni sono state fatte sulla base di criteri oggettivi, le contraddizioni che sono emerse vanno sicuramente approfondite. Per questo motivo ho proposto, d’intesa con gli altri colleghi Zinzi e Pierro, di farci trasmettere, attraverso un atto ispettivo, tutti i dati disaggregati che l’Unita’ di Crisi regionale comunica quotidianamente e i criteri coi quali gli stessi vengono poi aggregati. Il nostro obiettivo è fare chiarezza, nell’interesse dei cittadini. I campani hanno il diritto di sapere la verità”.

Le scuole però restano chiuse, perchè?

“Un paradosso visto che sono aperte invece nelle zone rosse. Ma non l’unico. In effetti, trovo curioso il fatto che l’autonomia della Regione Campania sia bastata per chiudere le scuole quando altrove restavano aperte, ma non per imporre quel lockdown che il governatore De Luca minaccia da giorni. La verità è che lo sceriffo questa volta non vuole assumersi la responsabilità di scelte che sono solo una conseguenza dell’incapacità, dei rimpalli e dell’immobilismo a cui ci ha abituato in questi mesi”.

Lo scontro tra Regione e Governo da cosa nasce?

“De Luca ha cercato lo scontro con il governo: continua a fare ammuina per nascondere i suoi disastri. Perchè nei momenti cruciali per la Campania, il governatore torna sempre al cabaret della paura. Eppure sono tempi dolorosi, richiedono serietà, non certo sceriffi con la stella di cartone. L’unico a non averlo ancora capito è proprio De Luca che ha perso il senso del limite ormai. Chissà quanto andrà avanti in questo assurdo gioco del cerino, dove gli unici che rischiano di bruciarsi sono proprio i campani. Noi faremo di tutto per impedirlo”.

Usciremo migliori dalla pandemia, cosa ne pensa?

“È già tanto se con questa classe politica al governo nazionale e l’incapacità di chi guida la nostra Regione, riusciremo a uscirne vivi”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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