Covid “può alterare spermatozoi, per sesso aspettare doppio tampone”

0
961 Visite

La presenza del coronavirus nel liquido seminale, riscontrata nel 15% dei pazienti con infezione Covid-19, può causare alterazioni nella produzione degli spermatozoi e nella funzione endocrina dei testicoli. Può inoltre determinare un’infiammazione su base vascolare che provoca gli stessi sintomi dell’orchite: dolore, vistoso gonfiore del testicolo e arrossamento dello scroto. E, a lungo termine, può creare le condizioni per un ipogonadismo. Richiede invece ancora validazione scientifica l’ipotesi per cui il virus nel liquido seminale potrebbe anche svolgere un ruolo nella trasmissione della malattia. Se si è stati contagiati, invece, per riprendere l’attività sessuale è necessario attendere due tamponi negativi consecutivi. Lo riferisce la Società italiana di urologia, che sta portando avanti uno studio multicentrico per la valutazione delle alterazioni ormonali e della spermatogenesi nei pazienti affetti da Covid-19.

I dati preliminari sembrano confermare un’alterazione ormonale, in particolare con un significativo incremento della concentrazione di prolattina nel sangue durante la malattia, con un impatto anche sul desiderio sessuale, mediato dallo stress della condizione di paziente con coronavirus.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti

ads03