“Ancora non va bene, siamo malati e lo sappiamo. Da due mesi non vincevamo in campionato, la strada è ancora lunga e bisogna migliorare. In dieci giorni non si fanno miracoli, dobbiamo continuare a lavorare. Questa squadra non ha problemi di qualità, serve solo equilibrio e giocare in un certo modo e divertirsi. Per anni ha giocato con il 4-3-3. Per il momento dobbiamo dare continuità al lavoro cominciato dieci giorni fa. In questo momento dobbiamo essere perfetti noi per far giocare Fabian Ruiz vertice basso, la squadra deve supportarlo. Serve grande sacrifico, la qualità c’è. Poi dobbiamo dare equilibrio a questa squadra, per tantissimo tempo non lo ha avuto. Sappiamo che ci manca un calciatore per giocare in quella posizione, ma i miei calciatori mi hanno dato grande disponibilità”.
Sul Barcellona: “Tocco i miei giocatori? Sì, mi piace. Io non voglio parlare ai miei calciatori, ma all’anima dei miei calciatori. A qualche calciatore può dare fastidio che uno urli sempre e stia sul pezzo, ma io so fare così il mio lavoro. Questi calciatori hanno scritto pagine importanti per il Calcio Napoli, si sono giocati campionati fino all’ultimo e ora vivono qualcosa che non hanno mai provato prima. Dobbiamo lavorare sulla gambe, facciamo troppe frenate. Barcellona? Presto, se ci pensiamo adesso arriviamo a febbraio coi capelli bianchi. Si farà fatica, ma prepariamoci. Pensiamo prima a Lazio, Inter e le altre squadre che affronteremo prima del Barcellona”.
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