Gentile direttore,
dato che lei è sempre molto attento a quello che succede nella nostra città, le segnalo il comportamento del gestore di una attività di ristorazione su via San Rocco nei pressi del Parco Annabella. Il gestore ritiene decisamente che lo spazio antistante la sua attività sia di sua completa pertinenza. Fino a qualche tempo fa, si limitava a posizionare due cartelli che indicano il parcheggio riservato ai suoi clienti, impedendo di fatto il parcheggio a tutti gli altri. Da qualche settimana, non pago, ha posizionato delle fioriere sul marciapiede che di fatto restringono il passaggio pedonale e impediscono alle auto in sosta di aprire le portiere dal lato passeggeri. Ma non basta: la sera il marciapiede si trasforma nel suo dehors, con tavolini e sedie, con il risultato che di sera camminando si è costretti a zigzagare tra tavolini, sedie, fioriere e camerieri con pizze. Tutto ciò in barba a qualsiasi norma civile di uso del suolo pubblico.
Dico: le sembra normale questo comportamento oppure siamo in presenza di un vero e proprio abuso?
Raffaele (Marano)
Caro Raffaele, non ci sembra normale, a meno che il gestore della suddetta attività non paghi regolare tributo per l’occupazione di suolo pubblico. Bisogna capire, insomma, se è autorizzato per le sedie e i tavolini sul marciapiede (potrebbe averla ricevuta dal Comune); più difficile invece che sia regolare l’installazione della tabella in strada. Su tale tema, e più in generale su quello degli abusi commerciali, abbia scritto di tutto e di più. Qualcosa, grazie a qualche nostra segnalazione, lo si era visto durante la gestione commissariale. Poi, con l’arrivo di Visconti, tutto è miseramente naufragato. Ad ogni modo giriamo il suo quesito alla polizia municipale.
La Redazione

























