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Il Riesame conferma il sequestro preventivo per le ditte dei Cesarano, famiglia leader nel settore dei servizi funerari in provincia di Napoli, finite qualche settimana fa nel mirino dei magistrati della Direzione distrettuale antimafia.
Alcune aziende erano già state colpite da interdittive antimafia, ma i Cesarano – secondo la ricostruzione degli inquirenti della Procura di Napoli – avrebbero aggirato tali provvedimenti servendosi di altre aziende, operanti perlopiù nel Casertano. Alcune di queste aziende (ditta Esposito, Moio servizi funebri, Pacilio, Multi servizi cam, Liguori, Manduca, Cavallo e Trincone) sono destinatarie, da oggi, di analoghe misure interdittive disposte dalla prefettura.
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