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L’ufficio anagrafe è diventato, ormai da qualche settimana, il luogo più odiato dagli utenti che si recano in municipio. Per ottenere la carta d’identità elettronica si impiegano giorni, talvolta settimane e in qualche caso persino un mese. File interminabili, malori, proteste e litigi sono ormai all’ordine del giorno. Anche ieri, per mettere ordine e riportare tutti alla calma, sono dovuti intervenire i carabinieri della locale Compagnia. Ma cosa sta accadendo? Qual è il motivo di tanta lentezza burocratica? Dal Comune fanno sapere che al momento l’ufficio è dotato di un’unica postazione informatica collegata al Ministero dell’Interno per il rilascio dei nuovi documenti.
Ed è questo il motivo per cui al Viminale vengono inoltrate soltanto un certo numero di pratiche al giorno. Motivazioni che non stemperano le polemiche. “E’ vergognoso – scrivono decine di utenti sulle pagine social dedicate alla città – Siamo costretti ad arrivare negli uffici all’alba, prendere un numero e attendere, per ore ed ore, il proprio turno visto che a vagliare le pratiche è un solo dipendente comunale”. I dipendenti, tuttavia, non riescono a servire più di trenta-quaranta utenti al giorno e molti, pertanto, sono costretti a ritornare più volte solo per richiedere il documento, che arriva a domicilio dopo alcuni giorni. Nella medesima condizione si trovano anche altri comuni dell’hinterland. Molti enti, tra cui Mugnano, attiveranno nelle prossime settimane una seconda postazione informatica per velocizzare le procedure. Anche Marano potrebbe seguire l’esempio del comune limitrofo? La parola ai commissari.
© Copyright 2018 Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews




























