Il consiglio comunale, questa sera in seconda convocazione, non ha approvato la proposta di dissesto definita dalla giunta. La maggioranza, presente con sei consiglieri, ha votato contro. Assente il sindaco Giovanni Picone, che non ritira le dimissioni dal suo incarico presentate lo scorso 11 aprile e saluta la città con un lungo post sul social Facebook. Critica l’opposizione consiliare per la sua mancata partecipazione all’assise civica, sottolineando la spaccatura in maggioranza e in giunta. Si conclude, dunque, dopo dieci mesi l’amministrazione targata Pd eletta lo scorso giugno. Oggi è anche il termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione, il cui schema è stato ritirato dalla giunta dopo il diniego in assise al Put (piano urbano del traffico). Il consiglio comunale sarà sciolto in settimana dal prefetto, che provvederà a nominare un commissario prefettizio per la guida dell’ente pubblico fino alle elezioni amministrative del prossimo anno. Al commissario straordinario, il compito di valutare la proposta di dissesto.
Il Mattino
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























