Gentile direttore, so che ha già scritto sull’argomento, ma ciò che sta accadendo all’ufficio anagrafe del Comune di Marano ha del vergognoso: una solo persona addetta alle pratiche per la carta identità, file interminabili, anche di ore. Inoltre alle 16.30 chiude lo sportello, in altri comuni, invece, il martedì e il giovedì si chiude alle 18.30. Siamo allibiti!
Giovanni (Marano)
A supporto di quanto scrive il nostro lettore, segnaliamo ai commissari e ai dirigenti preposti (ma forse già lo sanno) che tre giorni fa è accaduto di peggio: il responsabile del settore anagrafe era assente (giustificato) e mancava, per problemi di salute, anche il suo vice. Il risultato? Caos, code, polemiche, litigi. Alla fine il responsabile, che era in ferie, è dovuto tornare sul posto di lavoro. La domande insomma sorgono spontanee: quando si deciderà di richiamare all’ordine un po’ tutti? Quando si adotterà qualche benedetto provvedimento disciplinare? Quando si organizzerà un tavolo di lavoro per vedere, anche attraverso la mobilità volontaria o con altri istituti, di portare un po’ di gente motivata a Marano? Ma soprattutto: i commissari hanno ancora intenzioni di incidere o si è deciso di vivacchiare fino al termine del mandato? Se vogliono incidere, devono essere più presenti sul territorio. Sono in tre, ma a parte Greco in qualche rara occasione, non abbiamo mai notato gli altri due commissari né all’ufficio tecnico né in altre sedi, ma soprattutto in strada a controllare buche, rifiuti, pubblica illuminazione, occupazione di suolo, perdite idriche e il corretto funzionamento degli uffici comunali.
La Redazione




























