
Un provvedimento urgente del garante della privacy per autorizzare il trasferimento degli iscritti dalle scuole alle Asl e una circolare congiunta di Miur e ministero della Salute che autorizza le autocertificazioni. Governo e istituzioni sono al lavoro per velocizzare e semplificare le procedure in vista dell’inizio delle lezioni alla luce della legge Lorenzin che prevede l’obbligo delle vaccinazioni per le iscrizioni della fascia 0-6 anni. Negli ultimi giorni, la preoccupazione principale ha riguardato le difficoltà burocratiche di mettere in pratica quanto previsto dalla nuova normativa. Senza dimenticare le polemiche a livello regionale: in Lombardia ad esempio, la giunta ha proposto una proroga di 40 giorni che la ministra all’Istruzione Valeria Fedeli ha definito “fuorilegge.
L’intervento del garante della privacy – Scuole e servizi educativi per l’infanzia potranno trasmettere gli elenchi degli iscritti alle Asl competenti per territorio per consentire la verifica della regolarità vaccinale senza aggiungere oneri burocratici a famiglie e pubblica amministrazione. Il garante della Privacy, con un provvedimento urgente, ha autorizzato un trattamento dei dati non previsto dalla normativa sui vaccini se non prima del 2019. La decisione risponde alla richiesta dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana e di numerose altre amministrazioni su scala nazionale che hanno manifestato l’intenzione di effettuare uno scambio automatico di dati sulla regolarità vaccinale – anche in assenza di una specifica norma che lo consentisse – al fine di favorire il rispetto degli obblighi vaccinali nei termini previsti dalla legge.























