Inchiesta Pip, i legali di Giannella chiedono i domiciliari. I magistrati valuteranno i risultati di una consulenza medica

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E’ tuttora detenuto a Poggioreale (ma non è da escludere un trasferimento in un altro carcere) l’ex assessore comunale e provinciale di Forza Italia Antonio Di Guida, amico di vecchia data e socio dei Cesaro e, con lui, il tecnico Oliviero Giannella. Quest’ultimo è tra i volti più noti dell’ufficio tecnico di Marano (Gannella ha messo il suo sigillo su numerosi progetti e operazioni immobiliari) ed è ritenuto vicinissimo a Salvatore Polverino, alias “Toratto”, cugino del super boss Giuseppe Polverino e figlio del latitante Antonio, finito in carcere due mesi fa sempre nell’ambito dell’inchiesta Pip. Giannella, che accusò un malore subito dopo l’arresto, avvenuto nell’aprile scorso, è tuttora ricoverato in un padiglione sanitario del carcere di Poggioreale. Le sue condizioni di salute hanno indotto i legali a richiedere l’attenuazione (arresti domiciliari) della misura cautelare. I magistrati hanno preso tempo e richiesto una consulenza per avere un quadro più esaustivo della situazione.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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