Marano, le aree pubbliche “rubate” ai cittadini: questo cancello (e non solo) dovrà essere rimosso entro 10 giorni. Pronta l’ordinanza del Comune

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Mentre si attende l’ordinanza di sgombero per il capannone abusivo di via Vallesana, quello installato nel bel mezzo di una strada pubblica e che ha impedito al Comune di usufruire di un finanziamento europeo, l’ente si muove – dopo la bellezza di vent’anni – sul fronte degli standard urbanistici rubati alla collettività. Aree pubbliche requisite senza alcun titolo dai privati o da costruttori.

Il caso, uno dei tanti, è stato sviscerato più volte dal nostro portale. Una delle vicende più eclatanti e scandalose riguarda l’area a ridosso dell’ufficio postale di via San Rocco. Una stradina di raccordo che avrebbe dovuto collegare l’ufficio postale a via Padreterno, interdetta alla pubblica fruizione in virtù di una sbarra installata abusivamente e di un cancello, posto in fondo all’arteria, al cui interno è stato ricavato uno spazio per una pizzeria, impedendo di fatto ai pedoni di poter transitare.

Entro dieci giorni, o poco più, i privati dovranno rimuovere le barriere e i cancelli; in caso contrario sarà il Comune (meglio tardi che mai) ad intervenire in danno. L’ordinanza è stata preparata dai tecnici comunali, firmata dal responsabile del procedimento (alcuni dirigenti, invece, si dileguano) e dal prefetto Reppucci. Ora dovremo solo attendere che l’iter burocratico si compia o se, come accaduto in altre circostanze, ci sarà qualche intoppo (Marano è terra di intoppi) cammin facendo.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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