Io so io, e voi…”. Per la performance di Matteo Renzi al seggio elettorale di Pontassieve viene in mente il mitologico Marchese del Grillo. Già, perché alle urne, per votare al referendum costituzionale su cui si gioca il futuro politico, il premier si è presentato senza documenti. Arrivato all’istituto De Amicis di Pontassieve insieme alla moglie Agnese intorno alle 10.30 del mattino, si è rivolto agli scrutatori: “Non ho il documento, spero di essere riconosciuto…“. E sì, in effetti è stato riconosciuto e gli è stato permesso di votare. Ovvio, è pressoché impossibile non riconoscere il premier, ma gli si ricorda che per poter votare è obbligatorio presentarsi al seggio elettorale con un documento d’identità valido, cosa che lui non ha fatto. Dopo il voto il premier si è concesso qualche istante davanti all’obiettivo dei fotografi. Dunque ha interrotto il siparietto affermando: “Dai ragazzi, che sennò quelli che aspettano in fila votano tutti no”. Una stretta di mano, un “buon lavoro” e via. Sempre senza documento d’identità.
© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsReferendum, la curiosità. Renzi al seggio senza documenti, scherza con il presidente
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