La battaglia per il referendum entra nel vivo. La Campania diventa sempre più decisiva ai fini della riuscita o meno del referendum”.
E’ quanto dichiara Gianluca Cantalamessa, Coordinatore Campano di Noi con Salvini in occasione della chiusura della campagna referendaria per il No svoltasi a Napoli.
“Lo schieramento di forze messe in campo dal presidente del consiglio e le numerose visite lo confermano. Se a queste, aggiungiamo le folcloristiche uscite del presidente De Luca, è facile capire che c’è un certo timore per la scelta della Campania. I loro timori sono fondati, – continua Cantalamessa – al Sud in tanti, speriamo sempre di più, hanno capito che la rappresentanza del meridione al senato verrà diminuita ulteriormente in caso di vittoria del sì. Non possiamo permetterci di venire tagliati fuori da un governo che, con una mano promette e con l’altra, invece, toglie. Non ultima è la trovata della lettera inviata da Renzi a tutti i partenopei. Chi paga tutte queste spese? Prima gli italiani all’estero, oggi i napoletani. Da dove arrivano tutti questi soldi? Con le ragioni del sì hanno invaso anche la sfera sportiva, sono presenti perfino sui siti sportivi che trattano del Calcio Napoli. Comincio a pensare finanche che portino sfiga alla squadra. Sarebbe opportuno capire se ci sono distrazioni di fondi ed eventuali irregolarità”, conclude il coordinatore di NCS.
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