La gelosia, la lite sfociata nel sangue e una caccia all’uomo durata poche ore tra le strade della periferia nord di Napoli. Si è conclusa nella notte con l’arresto per tentato omicidio la fuga di Vincenzo Raiano, quarantacinquenne vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, accusato di aver esploso un colpo di fucile a canne mozze ai danni del “rivale”, a pochi passi dalla stazione della metropolitana del Frullone.
Centrato al torace, ad avere la peggio è stato Mariano C., 55 anni, ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli. La sua unica “colpa”, aver offerto aiuto a un’amica in difficoltà. Il caso è stato però rapidamente risolto dai poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale della questura.

























