Faida a Miano, l’anticipazione di Terranostranews trova conferma nelle fonti investigative. Nuove leve in campo per scalzare i Lo Russo

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Sarebbe riconducibile – come anticipato ieri mattina da Terranostranews e poi ripreso da molti quotidiani – a una faida tra il clan Lo Russo, i cosiddetti «capitoni», e un gruppo scissionista della stessa cosca, il duplice omicidio avvenuto l’altro ieri pomeriggio a Napoli, nella zona di Miano. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, le due vittime potrebbero essere state attirate in una trappola visto che sono state uccise in una zona dove non si sarebbero dovute trovare, essendo considerata la roccaforte dei Lo Russo.

Uno scontro aperto, quindi, che potrebbe fare anche altre vittime, come Giuseppe Guazzo, 38 anni, ritenuto affiliato ai Lo Russo, deceduto in ospedale lo scorso 15 settembre, a Napoli, dopo essere stato ferito a morte in un agguato di stampo camorristico scattato a Chiaiano. E lì ad agire sarebbe stato un commando scissionista, la cosiddetta paranza dei “guagliuni ‘e vasc Miano”, che sarebbe intenzionata a subentrare ai Lo Russo e ad avere un ruolo egemone nel controllo delle piazze di spaccio.

Foto Il Mattino

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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