Al Comune di Marano “comandano” le donne. Il vertice amministrativo dell’Ente è ormai da tempo saldamente nelle mani degli esponenti del gentil sesso. Dal commissario prefettizio Franca Fico, insediatasi di recente dopo le dimissioni dell’ex sindaco Angelo Liccardo, al segretario generale Maria Giuseppina D’Ambrosio, arrivata al Comune dopo il breve interregno di Luigi Cupolo. Ma non è tutto, naturalmente. Il sub commissario prefettizio è Anna De Luna, funzionaria della prefettura giunta a Marano per dar man forte al viceprefetto Fico, impegnata anche presso la prefettura di Andria Barletta Trani. Anche negli altri posti chiave dell’Ente sono state premiate o assunte, di recente o qualche anno fa, figure prevalentemente femminili.
Il dirigente del settore economico-finanziario risponde infatti al nome di Claudia Gargiulo, alla guida del comparto dal lontano 2009; il responsabile del settore legale è l’avvocato Tiziana Di Grezia, assunta con un contratto a tempo indeterminato alla fine del 2010. Il responsabile del Piu Europa, il progetto per la riqualificazione di strade, strutture e palazzi comunali, è affidato invece all’architetto Michela Romano, originaria di Giugliano e sbarcata a Marano meno di un anno fa dopo un’esperienza amministrativa in terra abruzzese. Sono donne, e lavorano al Comune da anni, i più alti in grado della polizia municipale: il capitano Maria Silvia De Luca – che funge anche da referente dell’intero comparto – e il capitano Brigida Costa, arrivata in città qualche anno fa con le procedure di mobilità. Le donne nei posti chiave abbondano anche all’ufficio tecnico di via Salvatore Nuvoletta. Il capo del settore Urbanistica è infatti Paola Cerotto, proveniente dal Comune di Sant’Antimo.
E’ lei il funzionario di punta (categoria D) di un comparto che da mesi è sprovvisto di un vero e proprio dirigente. Ed è lei che è chiamata a sovrintendere sulle vicende più ostiche e delicate dell’Ente: quelle in materia di area industriale e abusi edilizi. Un’altra donna, Angela Veccia, un tempo in servizio presso i Servizi sociali di viale Duca D’Aosta, è da qualche mese a capo del settore Patrimonio. Settore tra i più “caldi”, viste le annose problematiche relative alla gestione degli alloggi popolari e delle altre strutture di proprietà del Comune di Marano. Hanno incarichi di responsabilità anche altre due donne, entrambe impiegate presso gli uffici della Ragioneria e del Personale. Si tratta di Paola Cocca e Gilda David. E’ invece una storica funzionaria del Comune Maria Pia Russo, originaria della penisola sorrentina, da molti anni al vertice del settore Politiche sociali, un tempo fiore all’occhiello della macchina amministrativa ma che oggi risente – forse più di altri comparti – degli effetti della spending review e dei tagli imposti dallo Stato.
Pur non ricoprendo incarichi dirigenziali, è da tempo un punto di riferimento dell’ufficio elettorale Giuseppina Ferrigno. Tante donne anche nella segreteria comunale o in altri uffici: Antonietta e Lena Tipaldi, Felicia Santoro, Carolina, Flora Principe e tante altre ancora. Tra tante figure femminile, tutte posizionate nei posti di comando, c’è anche spazio per qualche quota azzurra. Luigi De Biase, dirigente dell’area amministrativa e vicesegretario comunale, da circa trent’anni in servizio al Comune e memoria storica dell’Ente. “Ovviamente non ho nessun imbarazzo – dice – a lavorare a stretto contatto con tante donne. Per il resto non credo sia corretto entrare nel merito dell’operato delle mie colleghe”. Tra i pochi uomini piazzati nei posti di responsabilità figura Antimo Scotto, ex responsabile dell’ufficio stampa e dell’Urp e, da qualche anno, capo settore dell’area Demografica. Infine Paolo D’Auria al settore tributi.
Fonte Il Mattino-Ferdinando Bocchetti
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