servizio straordinario di controllo del territorio dei carabinieri della compagnia di torre annunziata predisposto per contrastare fenomeni di diffusa illegalità sul territorio di competenza.
Eseguito un ordine di carcerazione.
Denunciati una negoziante che esponeva in vendita materiale con marchio falso, un soggetto trovato in possesso di supporti ottici con opere musicali e cinematografiche duplicate in violazione al diritto d’autore, il titolare di un opificio non in regola con le leggi per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Scoperto e perseguito un abuso edilizio nel parco nazionale del Vesuvio a striano, ove una donna aveva violato i sigilli apposti a un manufatto abusivo di sua proprietà facendo realizzare altre opere.
denuncia anche per una donna responsabile di violazione di norme edilizie e ambientali su zona sottoposta a vincolo paesaggistico.
A San Giuseppe Vesuviano, denunciata la titolare 28enne di un negozio per la vendita di accessori per telefonini in via Passanti ritenuta responsabile di commercio di prodotti con segni falsi: esponeva in vendita 80 custodie con marchio falso per telefonini.
Sempre a San Giuseppe Vesuviano, denunciato il titolare 34enne di un opificio tessile di via Nappi resosi responsabile di violazioni penali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e risultato non in possesso del formulario per la raccolta e smaltimento di rifiuti. I Locali sono stati sottoposti a sequestro insieme a 8 macchine per cucire.
Un pregiudicato 27enne di marigliano è stato denunciato per ricettazione e violazione delle norme a tutela del diritto d’autore dopo essere stato sorpreso in via Ungaretti in possesso di 415 supporti ottici (CD e DVD privi del bollino SIAE, ottenuti duplicando opere musicali e cinematografiche in violazione alla Legge).
A terzigno, denunciata una 44enne del luogo che in via Zabatta, nel parco nazionale del Vesuvio, aveva violato i sigilli posti il 9 maggio su un manufatto abusivo di sua proprietà, facendo realizzare ulteriori opere.
A striano, denunciata una 57enne del luogo per violazione di norme edilizie e ambientali. In un fondo agricolo in via Sarno, zona sottoposta a vincolo paesaggistico, aveva fatto realizzare una unità abitativa prefabbricata di legno, trovata appoggiata su una piattaforma di calcestruzzo. Il tutto senza alcuna delle previste autorizzazioni.

























