Sarà oggi in Italia Pasquale Scotti, l’imprendibile braccio destro di Cutolo, ricercato per oltre tre decenni e scovato a Recife, in Brasile, nel maggio scorso, dalla squadra mobile di Napoli. Non appena sarà a Roma, Scotti verrà trasferito in un carcere di massima sicurezza, come da prassi in casi di detenuti condannati con sentenze già passate in giudicato. Con il completamento dell’iter per l’estradizione, seguito passo dopo passo dal guardasigilli Andrea Orlando, l’ufficio Affari penali del Ministero della Giustizia, diretto dal giudice Raffaele Piccirillo, mette a tacere le tante voci che si sono rincorse dal momento della cattura dell’ex primula rossa. L’Italia «non teme» Scotti, né i suoi segreti, ammesso che ce ne siano e che lui voglia svelarli. L’iter procedurale per l’arrivo del boss cutoliano in Italia richiedeva dei tempi che, a questo punto, sono esauriti.
Camorra, Scotti, l’imprendibile braccio destro di Cutolo, da oggi in un carcere italiano.
839 Visite
Il Mattino

























