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Ancora scritte, ancora sigle per imbrattare i muri del municipio e del monumento ai caduti. L’amministrazione comunale ha sporto denuncia ai carabinieri della locale stazione. La scoperta stamani alla riapertura dei cancelli. Le pareti dell’edificio comunale sono state imbrattate con sigle e scritte nere (croci celtiche) che sono ora al vaglio dei militari dell’Arma giunti sul posto. Nei mesi scorsi il municipio di Mugnano, ma anche di altri comuni limitrofi, era finito a più riprese nel mirino degli attivisti di Nfo, poi individuati e destinatari di misure cautelari dopo una lunga indagine.
“Sono preoccupato del tempismo – spiega il primo cittadino Luigi Sarnataro – queste croci sono state realizzate nel giorno in cui è stato convocato un consiglio comunale sulla situazione migranti sul territorio. Desta preoccupazione anche che una di queste croci sia stata disegnata sul retro del monumento dedicato ai 4 martiri proprio nel giorno del loro anniversario. Grazie alle telecamere installate abbiamo identificato il soggetto, vicino alle frange dell’estrema destra. Mi auguro che stasera possa esserci una discussione serena. Mugnano è e resta un paese accogliente”.
L’autore delle scritte è stato individuato dai carabinieri della locale stazione.

























