In un territorio spesso raccontato per le sue difficoltà, per le criticità quotidiane e per una fiducia nelle istituzioni che sembra sempre più fragile, arriva un gesto che va nella direzione opposta: quella della solidarietà concreta.
Un nostro affezionato lettore, dopo aver letto la storia di Raffaele De Rosa, il 36enne di Marano affetto da sclerosi multipla rimasto senza automobile dopo l’incendio della sua Hyundai i10, ha deciso di farsi avanti e di aiutarlo. Il professionista, che preferisce mantenere l’anonimato e non cerca alcuna pubblicità, si è proposto di acquistare e mettere a disposizione di Raffaele una nuova utilitaria, così da consentirgli di tornare a spostarsi autonomamente insieme alla propria famiglia.
Un gesto semplice, ma tutt’altro che scontato. Un aiuto proposto da un cittadino che, leggendo la vicenda, ha scelto di non limitarsi all’indignazione o alle parole, ma di trasformare la propria sensibilità in un aiuto concreto.
È anche da episodi come questo che può ripartire un territorio: dalla capacità delle persone di riconoscersi nei problemi degli altri e di tendere una mano quando qualcuno si trova in difficoltà. In una realtà segnata da problemi importanti e da una crescente sfiducia dei cittadini, la solidarietà individuale rappresenta un segnale prezioso. Sarà ora Raffaele a valutare eventualmente se accettare o meno l’offerta.
La vicenda di Raffaele
Raffaele De Rosa, 36 anni, è affetto da sclerosi multipla e da tempo vive una situazione di forte disagio legata alla gestione dello stallo di sosta per persone con disabilità situato nei pressi della sua abitazione.
Secondo quanto raccontato da Raffaele, lo stallo vicino casa viene occupato frequentemente, in alcuni casi anche da automobilisti che non ne avrebbero diritto, costringendolo a chiedere ripetutamente l’intervento delle forze dell’ordine.
Nella notte, tra le 3 e le 4, la sua Hyundai i10, alimentata a gas e parcheggiata proprio di fronte alla sua abitazione in via Ungheria, è stata incendiata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area.
Raffaele ha riferito di temere che l’incendio possa essere collegato alle sue numerose segnalazioni per liberare lo stallo. Secondo quanto gli sarebbe stato riferito dai Vigili del Fuoco, l’incendio sarebbe di natura dolosa. Saranno tuttavia gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Marano, ai quali l’accaduto è stato denunciato, a stabilire l’origine delle fiamme e le eventuali responsabilità.
«Ho avuto tanta paura, poteva accadere una strage», aveva raccontato Raffaele, considerando la vicinanza dell’auto alle abitazioni e il fatto che fosse alimentata a gas.
Sulla natura dolosa dell’evento, al momento, non abbiamo conferme ufficiali da parte delle forze dell’ordine.
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