Tentato omicidio per gelosia a Marano, l’ordine arrivó dal carcere

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Tentato omicidio per gelosia a Marano, l’ordine arrivó dal carcere.

Il GIP del Tribunale di Napoli Nord, in accoglimento della richiesta avanzata dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica aversana, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Di Marino Carlo, ventenne di Villaricca, difeso di fiducia dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord. Al giovane è contestato di essere il mandante di un duplice tentato omicidio avvenuto tramite accoltellamento di due minorenni a Marano, in provincia di Napoli. Di Marino Carlo, secondo l’accusa, con un telefono abusivo dal carcere, aveva impartito l’ordine ad un suo amico minorenne, già arrestato a luglio, che aveva agito accoltellando i due coetanei, ferendoli gravemente con numerosi fendenti sferrati in zone vitali del corpo. Adesso è accusato di tentato omicidio plurimo. Di Marino si trovava in carcere per aver commesso dapprima una rapina all’ufficio postale di Marcianise; poi, violando la

misura degli arresti domiciliari che gli erano stati concessi, aveva commesso una seconda rapina a Napoli (con un complice non identificato), motivo per cui era finito a Poggioreale.

Le indagini coordinate dalla procura per i minorenni di Napoli e condotte dai carabinieri di Marano e dai finanzieri del nucleo di polizia giudiziaria, attraverso le testimonianze dei giovani che frequentavano il luogo della violenza, le giostre nei pressi dello stadio comunale Nuvoletta, e i riscontri tecnici, hanno permesso di appurare dinamica e movente dell’aggressione.

In particolare hanno evidenziato come il Minorenne già arrestato avesse agito su commissione del di Marino, compiendo una spedizione punitiva per conto di un maggiorenne che era in carcere, a Poggioreale, per rapina. Dal penitenziario avrebbe chiamato la ex fidanzata e poi per gelosia avrebbe incaricato il sedicenne di aggredire le due vittime, due cugini di Mugnano colpiti rispettivamente da sette e tre coltellate. Riuscirono a salvarsi solo grazie al tempestivo intervento di terzi e all’immediato soccorso sanitario, con il trasporto agli ospedali di Pozzuoli e di Giugliano in Campania.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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