Premio Terra Viva, a Qualiano il messaggio del magistrato Di Mauro: “Dal dolore deve nascere l’amore”

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Si è svolta ieri sera a Qualiano la nona edizione del “Premio Terra Viva”, iniziativa dedicata alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle loro scorte. Sul palco sono saliti Fiorella Mannoia, Enzo Iacchetti, e Carmine Lauretta, medico e artista conosciuto come “Vesuviano”, protagonista di un’esibizione insieme al Corpo di Ballo della Antares Danza A.S.D. Momento particolarmente intenso della serata è stato l’intervento del sostituto procuratore aggiunto di Napoli Nord, Maria Di Mauro, che ha intrecciato il tema della legalità con una testimonianza personale capace di emozionare il pubblico presente. Magistrato impegnato da anni nella lotta contro la criminalità organizzata, Di Mauro ha sottolineato come la legalità non possa ridursi a un concetto formale o simbolico. “La legalità non è un giorno, non è una divisa, non è un codice, non è una toga. La legalità è uno stato mentale, un modo di essere”, ha dichiarato dal palco. Un richiamo alla responsabilità collettiva e alla necessità di difendere ogni giorno il territorio, l’ambiente e la convivenza civile, contrastando ogni forma di violenza, dalla criminalità organizzata alla violenza di genere. Nel corso del suo intervento, Di Mauro ha ricordato anche la nascita della “Fondazione Antonio Marino – Toto Marino ETS”, creata in memoria del figlio Antonio, scomparso a soli diciannove anni e mezzo in un incidente stradale. Un dolore trasformato, come spiegato dalla magistrata, in un impegno concreto a sostegno dei più fragili. La fondazione opera nel campo dell’inclusione sociale, del sostegno ai giovani e della lotta alla violenza, promuovendo iniziative sportive, percorsi di crescita personale e progetti di ricerca scientifica. Recentemente è stata erogata una prima tranche da 25mila euro destinata alla ricerca sulla malattia genetica di Batten, patologia rara che colpisce i bambini.Per chi intendesse devolvere il 5×1000 alla Fondazione Toto Marino ecco il C.F. 95333440634. Con forte commozione, Maria Di Mauro ha ricordato gli insegnamenti di Falcone e Borsellino. “Dal dolore deve nascere l’amore. Deve nascere l’aiuto agli altri, perché altrimenti chi muore non lascia nulla.” Parole accolte da un lungo applauso e da un silenzio carico di emozione in piazza del Popolo, in un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani affinché il ricordo diventi impegno quotidiano per inclusione, pace e giustizia. Nel corso della serata sono intervenuti anche Fiorella Mannoia, Enzo Iacchetti e Alessandro Di Battista. Ad accogliere gli ospiti, insieme agli organizzatori, il sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis, che ha ricordato il sacrificio di Falcone e Borsellino. Il primo cittadino ha inoltre salutato il nuovo comandante della Stazione carabinieri di Qualiano, il luogotenente Marco Bitetti, nel segno della continuità dell’impegno per la legalità sul territorio. Al premio era presente il comandante del gruppo carabinieri Castello di Cisterna Ten.Col. Paolo Leoncini e altri rappresentanti delle forze dell’ordine, della polizia locale e dell’amministrazione comunale di Qualiano.

Angelo Covino

Ferdinando Bocchetti

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