Il nuovo fenomeno della Formula 1 è un italiano: Kimi Antonelli vince anche il Gran Premio di Miami, il terzo consecutivo, e si conferma sempre più leader della classifica Mondiale. Partito dalla pole, il 19enne bolognese ha gestito un’altra gara perfetta, complice ovviamente una Mercedes ancora performante. Il suo compagno di scuderia, George Russell, ha chiuso però solamente in quarta posizione, a testimoniare quanto ci sia della classe di Antonelli anche in questa vittoria. A chiudere il podio le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, complice un errore nel finale per Charles Leclerc: il pilota Ferrari ha visto sfumare il podio negli ultimi due giri, chiudendo alla fine sesto dietro anche alla Red Bull di Max Verstappen. Settimo Lewis Hamilton, autore di una gara anonima. A completare la top ten l’argentino dell’Alpine Franco Colapinto, e le due Williams dello spagnolo Carlos Sainz e dell’inglese Alex Albon.
La festa dell’Inter per la conquista del ventunesimo scudetto è proseguita fino a notte inoltrata a Milano. Dopo un brindisi insieme a squadra, dirigenza e staff in un hotel nella zona di San Siro, alcuni dei calciatori interisti si sono spostati nella zona del Duomo, gremita di tifosi tra fumogeni, fuochi d’artificio. Intorno alle due, un boato ha accolto Marcus Thuram, Federico Dimarco e Pio Esposito, a cui si sono aggiunti poi Lautaro Martinez e Nicolò Barella: comparso un megafono, i calciatori nerazzurri si sono improvvisati capi ultras, lanciando cori cantati dalle migliaia di presenti. Dalle 2.30, i tifosi hanno iniziato a defluire.
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