La vera, grande novità della partita in programma domani alle 15 al Tardini dovrebbe essere Hojlund: esiste un Napoli senza e un Napoli con Rasmus, questo è certo. Se anche la rifinitura di oggi confermerà le buone impressioni carpite ieri sulle condizioni del centravanti, allora contro il Parma si rivedrà dal centrocampo in su più o meno la squadra lanciata dal primo minuto a Cagliari. All’incirca, sì: all’Unipol Domus, infatti, c’era Gilmour con Lobotka mentre stavolta toccherà ai Fab Four ispirare Hojlund. Di nuovo tutti insieme e come Conte avrebbe già voluto alla vigilia della sfida con il Milan, prima che il virus influenzale mettesse il Ras fuori gioco. Saranno loro, l’anima della caccia alla sesta vittoria consecutiva che avvicinerebbe ancor di più la qualificazione aritmetica alla prossima edizione di Champions. E che aumenterebbe inevitabilmente la pressione sull’Inter, di scena sempre domani sul lago contro il Como ma alle 20.45.
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