GUERRA IN IRAN, TRUMP: “IL FIGLIO DI KHAMENEI E’ UN PESO PIUMA, DOBBIAMO ESSERE COINVOLTI NELLA SUCCESSIONE”

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Trump: “Devo essere coinvolto in nomina successore Khamenei”

“Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando ad Axios. Il capo della Casa Bianca ha affermato di rifiutare un nuovo leader iraniano che prosegua le politiche di Khamenei. “Il figlio di Khamenei è inaccettabile per me. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”, ha spiegato.

Trump ad Axios: “Mojtaba Khamenei probabile successore ma inaccettabile”

Il presidente americano, Donald Trump, afferma – in un’intervista ad Axios – che “Mojtaba Khamenei è molto probabilmente il successore”, ma definisce l’esito “inaccettabile”. Secondo il media americano, il capo della Casa Bianca vorrebbe avere voce nel capitolo della scelta del prossimo leader iraniano.

Iran agli Usa: “Se entrate via terra uccideremo migliaia di soldati”

Il segretario del Consiglio di Sicurezza iraniani, Ali Larijani, ha messo in guardia gli Stati Uniti rispetto ad un operazione militare con truppe sul territorio iraniano, affermando che in questo caso i soldati verrebbero catturati e uccisi a migliaia. “Alcuni funzionari americani hanno dichiarato di voler entrare in territorio iraniano via terra con diverse migliaia di soldati. I valorosi figli dell’Imam Khomeini e dell’Imam Khamenei vi aspettano, pronti a disonorare quei corrotti funzionari americani uccidendo e catturando migliaia di persone”, ha scritto Larijani in un messaggio su X, aggiungendo che “la sacra terra dell’Iran non è un posto per i servi dell’inferno”.

Reza Pahlavi: “Nessun successore di Khamenei sarà considerato legittimo”

“Qualsiasi tentativo di nominare un successore” della Guida Suprema “è destinato a fallire. Chiunque venga nominato, che sia Mojtaba o Hassan, mancherà di legittimità e sarà considerato complice del sanguinoso passato di questo regime e dei suoi leader criminali, Khomeini e Khamenei”. Lo scrive su X Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià, in esilio all’estero che si è proposto per guidare la transizione in Iran. “Il regime al collasso della Repubblica Islamica non ha alcuna legittimità. L’unica alternativa legittima a questo regime è il Sistema di Transizione”, aggiunge, lanciando un appello “a tutti gli ex e attuali funzionari della Repubblica Islamica, che non hanno le mani sporche del sangue della nazione: rispettate la volontà del popolo, cedete il potere immediatamente e senza violenza, dichiarate la vostra fedeltà alla Rivoluzione del Leone e del Sole e contribuite alla transizione stabile e sicura dell’Iran verso un governo nazionale democraticamente eletto”.
Infine un appello anche alla comunità internazionale: “State al fianco del popolo iraniano. Dichiarate illegittima la Repubblica Islamica e riconoscete il Sistema di Transizione come rappresentante della volontà nazionale”.

Onu, incubo in Libano, nessuno può imporre soluzione a forza

Il Libano “sta vivendo un nuovo incubo, ma nessuna delle parti può imporre una soluzione permanente con la forza”. Lo ha sottolineato la coordinatrice speciale Onu per il Libano, Janine Hennis, su X, commentando l’ordine di evacuazione israeliano per la periferia sud di Beirut e dal Libano meridionali, storiche roccaforti di Hezbollah dove si susseguono i bombardamenti dell’Idf.

Libano: “102 morti da avvio attacco Idf”

Sono 102 i morti in Libano da quando le forze armate israeliane hanno cominciato a bombardare il Paese lunedì, in risposta all’attacco di Hezbollah che ha deciso di scendere in campo per rappresaglia dell’uccisione della Guida Suprema Alì Khamenei da parte dello Stato ebraico. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese.

Settore marittimo dichiara Stretto di Hormuz e Golfo di Oman “zone di guerra”

Il settore marittimo ha dichiarato gli Stretti di Hormuz, il Golfo di Oman e il Golfo “area di operazioni di guerra” a causa della guerra con l’Iran. L’upgrade dalla designazione di “area ad alto rischio” da parte dei sindacati e dei lavoratori del settore marittimo “riflette la minaccia continua ad accresciuta per i marittimi e le navi che operano nella regione”, si legge in una dichiarazione congiunta.

Crosetto: “Europa può coordinarsi per gestire conseguenze, non può fermare la guerra”

“L’Europa è impossibilitata a fermare questa guerra, può coordinarsi per gestire le conseguenze, ma nessun Paese al mondo e neppure i Paesi europei uniti possono convincere Usa e Israele a interrompere questa guerra”. Lo ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto, dopo le comunicazioni al Senato sulla richiesta di aiuto dai Paesi del Golfo. “E’ difficile accettare accuse che non si possono ricevere perché non sono vere”, ha detto Crosetto rispetto a chi afferma che non c’è stato coordinamento con l’Europa.

Media, esplosioni udite in zona est di Teheran

Esplosioni sono state udite in alcune zone della zona orientale di Teheran. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale Isna. Il rumore delle esplosioni ha riecheggiato poco dopo che l’esercito israeliano aveva intimato ai residenti di evacuare le zone nella parte orientale di Teheran e a sud-est.

Trump: “Non giocheremo in squadra con Spagna”

In seguito al rifiuto della Spagna di sostenere l’operazione militare contro l’Iran, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha promesso che Washington non giocherà nella stessa squadra con Madrid. “Non è un giocatore di squadra, e noi non lo saremo per la Spagna”, ha dichiarato Trump in un’intervista al ‘New York Post’. “Sono stati gli unici a votare contro l’assegnazione del 5% del PIL alla difesa; sono molto ostili a tutti”, ha aggiunto il leader americano.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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