La notizia del mancato pagamento del tfr (trattamento di fine rapporto) a un ex dipendente della Cgil da parte di Maurizio Landini, pubblicata oggi sul Giornale, scuote il mondo politico e il centrodestra parte all’attacco.
“Il segretario della Cgil Maurizio Landini prima attacca il Governo Meloni sull’utilizzo del trattamento di fine rapporto e sottoscrive contratti nazionali che prevedono retribuzioni pari a 5,40 euro l’ora, ma secondo quanto riportato oggi dagli organi di stampa, proprio all’interno della sua organizzazione non sarebbe stato liquidato il tfr a un ex dipendente, nonostante una sentenza definitiva”, attacca Walter Rizzetto di Fratelli d’Italia, presidente della commissione Lavoro della Camera, che sul tema non ha dubbi: “Se la notizia fosse confermata, sarebbe una vicenda grave e imbarazzante”. Rizzetto critica, quindi, Landini:“Un doppiopesismo quello del capo della sinistra che svuota di credibilità ogni lezione impartita a governo e maggioranza: siamo nel “Sotto-sopra” di Stranger Things, – conclude – dove anche la coerenza si capovolge”.
























