Una misura per la libertà di scelta educativa delle famiglie. È il bonus per la frequenza delle scuole paritarie introdotto in finanziaria con un emendamento di Noi moderati, che prevede un voucher fino a 1.500 euro studente per le medie e per il biennio delle superiori. La misura riguarda le famiglie con Isee fino a 30mila euro per le quali dunque un sostegno economico può rappresentare la discriminante tra poter scegliere o meno a quale proposta educativa rivolgersi.
Le scuole paritarie, ha ricordato il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, «fanno parte con le scuole statali dell’unico sistema pubblico di istruzione, cioè sono a tutti gli effetti scuole “pubbliche”». In questa cornice, per l’esponente di centrodestra, è dunque «significativa l’affermazione di principio per cui in una legge di Bilancio dello Stato viene riconosciuto concretamente il principio della libertà di scelta delle famiglie, a cui la nostra Costituzione riconosce il diritto e il dovere dell’educazione dei figli (art. 30)».
Valditara: «Una battaglia di libertà che il centrodestra porta avanti da 30 anni»
Soddisfazione è stata espressa dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e dalle associazioni delle famiglie. L’approvazione dell’emendamento «è frutto di un dialogo e di una stretta collaborazione fra le forze di maggioranza e il governo, costituendo il coronamento di una battaglia di libertà portata avanti da tutti i partiti di centrodestra da 30 anni a questa parte», ha ricordato Valditara, sottolineando che «è un passo importante per consentire anche alle famiglie non abbienti di poter esercitare il diritto di scelta educativa».
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