Elezioni Campania, Carfagna attacca De Luca: “Regione trasformata in un feudo, sanità al collasso”

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Milano, manifestazione Pdl 'Sempre con gli italiani mai con la sinistra'. Nella foto: Mara Carfagna
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Alla vigilia delle Regionali in Campania, Mara Carfagna, parlamentare e segretaria di Noi Moderati, lancia un attacco deciso alla gestione del presidente Vincenzo De Luca. “Vedo una Regione con enormi potenzialità, ma trasformata nel feudo di un governatore e della sua nomenklatura”, afferma, utilizzando volutamente un termine “sovietico” per evocare un modello di potere accentrato e silenziare della società civile.

Secondo Carfagna, i dati confermano il disagio: la Campania è in fondo alle classifiche nazionali per la qualità della vita, soprattutto per giovani, bambini e anziani. A preoccupare è in particolare la sanità: “Siamo la regione con la minore aspettativa di vita in Italia, e questo basta a definire il problema principale”.

“Alcuni miglioramenti, ma resta ordinaria amministrazione”

Pur riconoscendo che qualche passo avanti è stato fatto, come nella riduzione delle liste d’attesa e nei trasporti, Carfagna minimizza: “Sono interventi legati all’ordinaria amministrazione. L’80% dei pazienti deve aspettare ancora almeno quattro mesi per prestazioni importanti. I trasporti restano segnati da disservizi e ritardi, con la Circumvesuviana a fare da emblema del disastro”.

E sul lavoro? La parlamentare evidenzia che la disoccupazione giovanile resta tra le più alte d’Italia e che l’attuale giunta regionale si limita a rincorrere le emergenze, ignorando le vere priorità come la fuga dei giovani e il caro-casa.

Centrodestra, coesione prima del nome

Alla domanda sull’assenza di un candidato del centrodestra, Carfagna non si mostra preoccupata: “Stiamo lavorando a una strategia condivisa per tutte le cinque regioni al voto. La nostra forza è la coesione, non l’improvvisazione”. E aggiunge: “Con Giorgia Meloni alla guida, l’obiettivo non è solo vincere, ma governare bene”.

Sul fronte opposto, il nome di Roberto Fico sembra ormai certo. Ma Carfagna esprime dubbi sulla tenuta dell’alleanza Pd-M5s in Campania: “Il Movimento 5 Stelle ha contestato ogni scelta della giunta De Luca negli ultimi dieci anni. Governare insieme sarebbe una paralisi”.

“Io candidata? Nessun pensierino”

Nonostante un sondaggio dell’Istituto Piepoli la indichi tra i nomi più graditi dagli elettori, Carfagna smentisce ambizioni personali: “Sono a disposizione, ma sostengo la candidatura di Cirielli, che ritengo ottima”.

Tuttavia, rivendica il proprio lavoro da ministra del Sud: “Ho portato risultati concreti: 9.000 posti in più negli asili nido, oltre 1.500 nel trasporto scolastico per studenti disabili, 136 milioni attivati con la ZES Campania, e interventi per la Terra dei Fuochi e Pompei. Mentre De Luca faceva dirette Facebook, io lavoravo per le persone”.

Obiettivo: risvegliare i delusi

Infine, Carfagna fissa l’obiettivo politico di Noi Moderati e dell’intero centrodestra: “Riportare al voto il popolo dei rassegnati e dei delusi. La vittoria dell’asse Pd-M5s non è scontata. In Campania c’è voglia di riscatto, soprattutto da parte di chi in questi anni è stato escluso dalla gestione del potere”.

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