De Luca polemizza sui vaccini Covid-19: “Apprendiamo di una distribuzione dei vaccini non proporzionata ma avvenuta sulla base di criteri misteriosi. Ci siamo abituati”. E poi annuncia che il piano Campania prevede entro il 12 gennaio l’operatività di ogni aspetto: “Faremo alla tedesca: dal 12 gennaio sarà pronto tutto per il vaccino Covid in Campania con una organizzazione quasi militare, saremo una macchina perfetta, stiamo lavorando per ottenere questo risultato. Faremo un’esercitazione generale in Campania per il vaccino. Dovrà essere pronto tutto, luoghi, medici, task force per le rsa.
Andremo in giro – ha detto – per verificare che tutto sia in ordine, deve essere un’operazione quasi militare, dovranno essere ponti congelatori, medici, infermieri, spazi, trasporto e uso in due ore dallo scongelamento dei vaccini, deve essere una macchina perfetta. Intanto aspettiamo i tempi di consegna del vaccino non ancora definiti. Prima ci dicevano che i congelatori li avrebbe dati il commissariato nazionale, tre giorni fa ci hanno detto che ce la dobbiamo vedere per fatti nostri, lo immaginavamo e abbiamo completato la preparazione dei congelatori per il 95% delle nostre esigenze. Cercheremo di avere anche noi il 27 dicembre delle vaccinazioni simboliche in Campania, se ci fanno la grazia di mandarci i vaccini. Intanto ci prepariamo per vaccinare la popolazione, servono spazi adatti».
De Luca è anche tornato sulla sua critica al governo per i 135.000 vaccini assegnati alla Campania nella prima tranche della vaccinazione per il personale sanitario, decisione duramente contestata nei giorni scorsi: «Un cristiano normale – ha detto – si aspetta una distribuzione proporzionale rispetto alla popolazione, ma non e’ cosi’. Apprendiamo di una distribuzione avvenuta sulla base di criteri misteriosi, ma noi andiamo avanti sulla nostra programmazione e abbiamo deciso di non falsificare o gonfiare i dati del fabbisogno».

























