È ricoverato in coma all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli il tifoso del Portici di 34 anni, padre di due figli, aggredito nella serata di ieri dopo la partita di Eccellenza contro la Puteolana. L’uomo è stato colpito ripetutamente alla testa con una mazza da baseball mentre si trovava nella propria auto. Le sue condizioni sono gravissime: dopo il trasporto in ospedale in codice rosso, è stato sottoposto a un intervento chirurgico e resta in pericolo di vita.
L’aggressione è avvenuta al termine dell’incontro disputato a Pozzuoli, conclusosi con la vittoria del Portici per 2-0. Sulla vicenda sono in corso le indagini per individuare i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
A lanciare un appello è stata la sorella della vittima, che in un video diffuso sui social, rilanciato anche dalla società Portici 1906, ha chiesto all’aggressore di presentarsi alle autorità. «I medici non ci hanno dato speranze, non si può rischiare la vita per una partita di pallone», ha dichiarato, dando voce alla disperazione dei familiari in queste ore di angoscia.
Sull’episodio è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha condannato con fermezza i gravi fatti di violenza verificatisi in occasione della gara tra Puteolana e Portici. Il rappresentante del Governo ha espresso vicinanza e solidarietà al giovane ferito e alla sua famiglia, manifestando sostegno in un momento segnato dalla forte preoccupazione per le sue condizioni.
























