Stipendi di luglio a rate per i dipendenti di Marano Ambiente. Una ditta che continua a non convincere

0
Condividi
22 Visite

Stipendi di luglio a rate per i dipendenti di Marano Ambiente. È quanto emerge da una comunicazione urgente inviata dalla società alle organizzazioni sindacali e a tutto il personale. Un annuncio che apre un nuovo fronte di criticità attorno alla società che gestisce il servizio di igiene urbana a Marano.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il problema sarebbe legato al recente cambio dello studio di consulenza del lavoro. Il nuovo consulente, si legge nella nota, starebbe ricostruendo da zero l’intero archivio documentale relativo al personale, tra dati anagrafici, contratti, storico e gestione delle posizioni dei dipendenti.

A questa fase di transizione si sarebbe aggiunta la chiusura estiva dello studio e il periodo delle ferie di agosto, rendendo – secondo Marano Ambiente – impossibile completare nei tempi ordinari il calcolo delle retribuzioni e la predisposizione dei cedolini di luglio.

La soluzione individuata dalla società è però destinata a far discutere: entro la scadenza ordinaria ai lavoratori verrà corrisposto un acconto pari all’85 per cento del netto presumibile, calcolato prendendo come riferimento la busta paga di giugno, comprese le quote relative a straordinari, ferie ed eventuali altre indennità.

Il restante 15 per cento sarà invece pagato nella prima decade di settembre, dopo l’emissione del cedolino definitivo.

Una modalità straordinaria che l’azienda presenta come una misura adottata per evitare di lasciare i dipendenti senza stipendio proprio nel periodo delle ferie estive. Ma, al di là delle motivazioni indicate nella comunicazione, resta il dato concreto: la retribuzione di luglio non sarà liquidata integralmente nei tempi ordinari.

E la vicenda assume un peso particolare considerando che Marano Ambiente opera in un settore essenziale e che negli ultimi mesi la società è già finita al centro di diverse contestazioni legate alla gestione del servizio di raccolta e igiene urbana.

Nel documento inviato ai lavoratori, l’azienda parla di difficoltà “rilevanti ed imprevedibili” e assicura di aver messo in campo tutte le risorse disponibili per superare i problemi. L’obiettivo dichiarato è tornare alla piena normalità con la gestione delle paghe già a partire da settembre.

Resta però da capire perché un cambio di consulente abbia prodotto conseguenze tali da rendere necessario il pagamento dello stipendio in due tranche. Una domanda che inevitabilmente riguarda anche la solidità dell’organizzazione amministrativa della società.

La comunicazione, inoltre, arriva mentre a Marano si cerca proprio di imprimere una svolta al servizio di igiene urbana, con la ripresa dello spazzamento, l’impiego di spazzatrici meccaniche e la distribuzione di nuovi contenitori ai cittadini.

Il quadro che emerge è dunque quello di una società alle prese con più fronti contemporaneamente: da una parte le difficoltà operative e le contestazioni sul servizio, dall’altra adesso anche una gestione delle retribuzioni che costringe i dipendenti ad attendere il saldo di una parte dello stipendio fino a settembre.

Marano Ambiente definisce la situazione transitoria e assicura che si tratta di una conseguenza del passaggio di consegne tra consulenti. Per i lavoratori, tuttavia, la questione è molto più concreta: il 15 per cento della retribuzione di luglio arriverà soltanto nella prima decade di settembre.

Un altro campanello d’allarme che si aggiunge a una gestione già finita più volte sotto i riflettori.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti