Benzina e gasolio annacquati: irregolari il 20% dei distributori

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In due giorni di ispezioni, più di 10 tonnellate di carburante irregolare sanzioni per oltre 20mila euro. I controlli a campione effettuati dalla Guardia di Finanza nelle stazioni di rifornimento della Capitale e della provincia hanno evidenziato uno scenario inquietante. In una stazione su dieci, chi va a fare benzina può ritrovarsi nel serbatoio una miscela annacquatacapace di provocare gravi danni al motore. A lanciare l’allarme, infatti, erano stati i tanti meccanici sorpresi dalla quantità di auto e moto danneggiate dall’uso di benzina e diesel non a norma. In seguito alle numerose segnalazioni, aumentate negli ultimi sei mesi (e cioè in concomitanza con il rialzo dei prezzi), l’inchiesta avviata dall’agenzia Adnkronos e la conseguente scoperta delle erogazioni di miscele non conformi, con benzina annacquata e gasolio impuro.

I controlli

«Circa il 20 per cento degli impianti controllati è risultato irregolare – dichiara Daniele Corradini, comandante del I gruppo Roma della Guardia di Finanza – sia per quanto riguarda la qualità del prodotto erogato, sia per l’esposizione al pubblico dei prezzi, sia per il rapporto tra prodotto erogato e prodotto effettivamente sceso a terra». E conclude: «Abbiamo sequestrato oltre 10,5 tonnellate di prodotti non conformi e sono state erogate sanzioni per oltre 20mila euro». I campioni prelevati sono stati poi analizzati dal laboratorio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Spiega il dirigente Fabrizio Apruzzese: «In media, troviamo un campione adulterato ogni 10-15 analizzati, che quindi non rispetta le norme, sia quelle commerciali, sia quelle fiscali».

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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