
L’hantavirus “non può causare una pandemia, ma epidemie anche gravi sì. I medici dovrebbero imparare a riconoscerlo“. Parola di Emanuele Durante Mangoni, docente e medico internista membro del direttivo della Società italiana di medicina interna (Simi), che insieme al suo gruppo di lavoro ha pubblicato sullo ‘European Journal of Internal Medicine’ un’analisi del focolaio scoppiato sulla nave da crociera olandese Mv Hondius, con l’obiettivo di aiutare i camici bianchi a riconoscere tempestivamente un’infezione ancora poco conosciuta. Il caso della nave, a bordo della quale sono stati riscontrati 11 casi di positività all’Hantavirus Andes, rappresenta per gli specialisti un caso emblematico di come un’infezione zoonotica possa diffondersi rapidamente attraverso i viaggi internazionali prima ancora di essere identificata.
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